STOP ALLA VIOLENZA MINORILE

Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo

Ormai da anni permane costante l’esigenza di intensificare azioni di contrasto al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo caratterizzato da comportamenti provocatori assunti daiMinori che si manifestano attraverso forme esplicite dirette o indirette di violenza verbale, fisica e psichica. Ma cosa spinge il bullo a comportarsi cosi? Nella maggior parte dei casi alla base dei comportamenti sopraffattori c’è desiderio di imporre potere, intimidire, dominare tutte espressioni di bisogni e difficoltà latenti non compresi. Quali strategie di prevenzione e contrasto?Sicuramente percorsi formativi di alfabetizzazione emotiva, comunicazione efficace, sviluppo dell’intelligenza emotiva necessarie a nutrire fragilità interiori ,incentivare la capacità diaccogliere e ascoltare l’altro diverso da sé,  mediare conflitti e situazioni problematiche. Ci apprestiamo a celebrare tra qualche giorno la “Giornata Mondiale sulla sicurezza in rete”che quest’anno assumerà una nota ancor più significativa. La pandemia ha costretto molti Minori a fare il conto con la solitudine a guardarsi intorno e cercare rifugio dietro uno schermo, sperimentarese stessi in contesti virtuali il più delle volte disarmati. L’iperconnessioneha anestetizzato sentimenti, paralizzato relazioni, alimentato stress, malessere psichico, inquietudine, ansia, rabbia, frustrazione e a pagarne il prezzo più alto sono bambini e adolescenti con complicanze a livello cognitivo, emotivo, socio-relazionale. Dati statistici e costanti fatti di cronaca raccontano l’avaria del sistema digitale affermando il sopravvento dei rischi che segnano il destino dell’infanzia e della giovinezza negata. Oggi milioni di bambini e adolescenti vivono la loro quotidianitàinvasi da videogames, challenges, pericolose sfide social, plagiati da catene il più delle volte autodistruttive che invadono la loro mente, ledono la loro identità, violano la loro privacy, congelano le loro emozioni fino a condurli in percorsi che spesso non trovano via di ritorno. E’ tempo di intervenire attraversouna forte sinergia Interistituzionale tra scuola, famiglia, territorio,Autorità di Pubblica Sicurezza, Autorità Garante Infanzia e Adolescenza,Autorità Garante privacy , ridisegnando una funzionale alleanza pedagogica, culturale, organizzativa, formativa,condividendo buone pratiche,contestualizzando azioni, ottimizzando risorse. Oggi più che mai , abbiamo il dovere etico, professionale e sociale di essere uniti per intervenire , prevenire e  contrastare l’emergente “povertà esistenziale” che stanno vivendo i nostri bambini e adolescenti.

 

Dott.ssa Lorena Galesi

Vicepresidente ANPE Regione Sicilia